Il risotto alla Milanese è considerato uno dei primi piatti più squisiti della cucina italiana. Il suo colore giallo brillante, dato dallo zafferano, e la sua consistenza cremosa conquistano fin dal primo cucchiaio. Per questo piatto, scegliete un riso pregiato come l’Arborio o il Carnaroli: queste varietà assorbono bene il brodo e mantengono una consistenza leggermente al dente.
Iniziate soffriggendo la cipolla tritata finemente in un mix di burro e olio d’oliva fino a renderla traslucida. Aggiungete il riso e tostatelo per un paio di minuti, finché i chicchi non saranno ricoperti d’olio e leggermente traslucidi. Questa fase, chiamata “tostatura”, impedisce al riso di scuocere.
Versate il vino bianco secco e lasciatelo evaporare completamente. Il vino aggiungerà una piacevole acidità e profondità di sapore. Ora inizia la parte principale: aggiungere gradualmente il brodo caldo di pollo o vegetale. Mettete in ammollo lo zafferano in una piccola quantità di brodo caldo per rilasciarne il colore e l’aroma. Aggiungete il brodo, un mestolo alla volta, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Il riso deve assorbire lentamente il liquido e rilasciare l’amido, creando una consistenza cremosa.
Questo processo richiede circa 18-20 minuti. Non abbiate fretta e non allontanatevi dai fornelli: mescolare continuamente è fondamentale per una cottura uniforme. Quando il riso è tenero all’esterno ma leggermente al dente all’interno, aggiungete lo zafferano ammollato.
